Borio Mangiarotti S.p.A.

L'Impresa BORIO MANGIAROTTI S.p.A. (già BORIO FRASCOLI) ha sede a Milano, in Via Lesmi n° 11. L'Impresa è stata fondata nel 1920 e si è subito inserita nel settore dell'edilizia residenziale, partecipando ai programmi edilizi comunali per la manutenzione, l’ammodernamento di strutture esistenti e per la costruzione di nuove attrezzature a servizio della accresciuta consistenza amministrativa della città, in rapida ripresa di attività edilizie a causa delle massicce ondate migratorie del dopoguerra. Nel 1926 la BORIO FRASCOLI diventa società per azioni acquisendo, oltre a nuovi capitali, l'apporto di collaboratori preziosi nell'attivare la cerchia degli impegni professionali. Già negli anni venti comincia a delinearsi quella che sarà una costante caratteristica nella metodologia di intervento dell'Impresa: la correttezza e la qualità esecutiva dei manufatti a lei affidati. Caratteristiche che contribuiscono a creare un particolare rapporto di fiducia tra committente, progettista e costruttore, testimoniato dalle collaborazioni durevoli e ricorrenti con Clienti di prestigio (dalla famiglia Castelbarco-Erba, ai Mattioli, dai Crespi ai Visconti di Modrone) e con alcuni dei più interessanti architetti del periodo: valgano per tutti l'esempio di Giovanni Muzio, Gigiotti Zanini e Giuseppe De Finetti. Nel 1929 l'Ing. Carlo Mangiarotti entra a far parte dell'Impresa, di cui diventa , nel 1930, maggiore azionista e Presidente. Importanti sono anche i rapporti con gli Enti Pubblici e in particolare con lo IACP di Milano per cui l'Impresa realizza numerosi quartieri, prestando anche le proprie competenze alla soluzione di problemi progettuali e tecnici attraverso la sperimentazione di nuovi metodi e materiali costruttivi. Accanto all'edilizia civile comincia negli stessi anni a svilupparsi il settore industriale che, di fatto, risulta trainante a partire dai tardi anni trenta, legandosi dapprima alla necessità di sviluppo delle industrie di interesse bellico e successivamente alla necessità della ricostruzione e della ripresa economica nazionale. Le capacità dimostrate nei primi anni quaranta fanno sì che l'Impresa si inserisca di diritto nelle grandi opere di ricostruzione e di potenziamento industriale degli anni cinquanta. È anche in questo periodo, e precisamente nel 1954, che la stessa cambia denominazione e ragione sociale diventando Impresa di costruzioni civili e industriali BORIO MANGIAROTTI & C. sas. Nel decennio successivo la geografia degli interventi amplia i suoi confini estendendosi in tutta Italia. Rapporti costanti di collaborazione si mantengono con le più importanti società produttive, tra cui soprattutto la Montecatini. Degni di nota sono anche gli interventi nell'edilizia religiosa per la costruzione di nuove chiese e case parrocchiali a Milano: in questo settore da un lato si consolidano rapporti già intrattenuti con architetti famosi, si vedano le chiese di Via Pezzotti e Via Inganni progettate da Muzio, dall'altro si inizia la collaborazione con altri professionisti quali gli Architetti Carlo De Carli, Luigi Figini e Gino Pollini. Dopo la metà degli anni Sessanta, la BORIO MANGIAROTTI continua un ritmo intenso di attività trovando nuovi sbocchi e nuovi mercati. A fronte di una diminuzione delle commesse industriali, cresce il numero di quelle civili con la costruzione di nuovi fabbricati di abitazione nella trama del tessuto cittadino. Qui si inserisce, tra l'altro, un'opera dall'alto contenuto strutturale quale il garage sotterraneo compreso tra le Vie Santa Sofia, Lentasio e Corso di Porta Romana. L'Impresa sperimenta, tra le prime, l'applicazione della legge 865 in diritto di superficie nel quartiere "Le Azalee" a Gallarate, e continua successivamente (legge 457) in diverse situazioni situate prevalentemente nell'hinterland milanese, di cui molte attualmente in corso. Da segnalare inoltre la partecipazione diretta della Impresa alle attività ed organizzazioni associative delle Imprese edili dove l'Ing. Carlo Mangiarotti ha ricoperto negli anni settanta la carica di Vicepresidente dell'ANCE, di Presidente della Assimpredil di Milano e del Centredil della Lombardia, e l'Ing. Claudio De Albertis, oggi Consigliere dell'Impresa, è stato Presidente dell'ANCE, Presidente del Centredil della Lombardia ed è tuttora Presidente della Assimpredil di Milano (vedere curriculum vitae slide successiva).