La diffusione dei PFAS nell'ambiente e le difficoltà legate al loro monitoraggio sono al centro dell'intervista a Gianni Tartari, Co-Chair dell'Area di Competenza Water Energy Nexus di LE2C, pubblicata su Il Secolo XIX.
I PFAS (sostanze per- e polifluoroalchiliche) rappresentano una sfida ambientale per la loro diffusione, la persistenza e la complessità delle attività di monitoraggio e regolamentazione. La presenza di queste sostanze nell'ambiente pone interrogativi importanti sulla tutela delle risorse idriche e sulla necessità di sviluppare strumenti sempre più efficaci per individuarle e gestirle.
Il tema è stato approfondito da Gianni Tartari, Co-Chair dell'Area di Competenza Water Energy Nexus di Lombardy Energy Cleantech Cluster – LE2C, in un'intervista pubblicata su Il Secolo XIX il 16 ottobre 2026, dedicata alla diffusione dei PFAS e alle difficoltà legate al loro controllo.
Il ruolo del GdL-MIE di LE2C
L'approfondimento si collega alle attività del Gruppo di Lavoro sugli Inquinanti Emergenti (GdL-MIE), attivo dal 2018 in collaborazione con Regione Lombardia nell'ambito dell'Area di Competenza Water Energy Nexus.
Il Gruppo riunisce competenze ed esperienze per approfondire le problematiche legate agli inquinanti emergenti e contribuire alla condivisione di conoscenze e strumenti utili alla tutela delle risorse idriche.
L'attività si inserisce nel più ampio impegno di LE2C nel favorire il confronto tra ricerca, imprese e istituzioni, promuovendo la collaborazione su temi ambientali che richiedono competenze multidisciplinari.
Leggi l'intervista a Gianni Tartari su Il Secolo XIX.
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