DONADON SDD S.R.L.

Donadon SDD produce una gamma completa di dischi di rottura con modelli in grado di soddisfare tutte le esigenze, sia come dimensione che come pressione di rottura e materiali. Per esempio • dischi di grandi dimensioni per condensatori e turbine, • dischi per impianti che lavorano ad alta pressione, • dischi per impianti come quelli di generazione del biogas che sopportano pressioni di pochi millibar, • dischi per apparecchiature elettriche contenenti esafluoruro di zolfo, • dischi per impianti di processo, per il settore Oil & Gas, per le raffinerie e per gli impianti petrolchimici • dischi in materiali speciali come titanio e tantalio (oltre ad acciaio inossidabile, Nichel, e leghe come Hastelloy, Inconel, Monel). Donadon SDD ha sviluppato una tecnologia innovativa (in fase di brevettazione) per la produzione di dischi di rottura operanti sia in tensione (modello SCD - forward acting) che in compressione (modello SCR - reverse) che permette una grande flessibilità nella costruzione del disco. In particolare invece delle usuali 4 incisioni radiali possono essere fatte 6 o più incisioni. Ciò permette una apertura più completa e soprattutto una maggior resistenza al distacco dei petali anche per dischi con pressione di rottura molto alta. Un altro sviluppo importante di Donadon SDD è nel campo dei dischi di rottura per la protezione di serbatoi, silos ed altri apparecchi che sono in grado di resistere a pressioni e contropressioni molto basse. I dischi modello LPD possono essere fabbricati con una pressione di rottura minima di soli 5 millibar. La progettazione e la definizione con il cliente dei disegni tecnici è facilitata dall’uso del software di disegno tridimensionale Solidworks. Gli importanti investimenti in impianti di produzione e risorse umane permettono una rapida evasioni degli ordini ed un servizio ricambi molto sollecito e flessibile.