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Circular economy

Si basa su strategie che mirano ad aumentare l'efficienza lungo tutta la catena del valore di beni e servizi attraverso flussi circolari di risorse (materia ed energia) per preservarne ed estrarne il massimo valore ambientale ed economico incorporato.

REFERENTE RICERCA         

Elza Bontempi 

INSTM e Università degli Studi di Brescia 

REFERENTE INDUSTRIALE

Riccardo Bellato

Nitrolchimica

 

   

REFERENTE ASSOCIAZIONE INDUSTRIALE         

Vincenzo Mauro

Assolombarda - Green Economy Network (GEN)

     

    

   

SFIDE IDENTIFICATE

  1. Integrare la sostenibilità ambientale tra le funzioni aziendali, aumentandone il vantaggio competitivo e l'efficienza operativa riducendo i costi e gli sprechi, in modo da rispondere ai vincoli normativi e sfruttare le opportunità offerte dalla regolamentazione.
  2. Approfondire e valorizzare concetti quali sharing, leasing, ristrutturazione, riuso e riciclo in un ciclo continuo (quasi) chiuso con un approccio “top-down”.
  3. Valorizzare la gestione dei materiali di scarto dai cicli produttivi e lungo tutta la catena del valore: dai sottoprodotti all’”end of waste”, con la costituzione, ad esempio di un mercato secondario, fino allo sviluppo di nuovi prodotti e modelli di business ed energia rinnovabile.
  4. Sviluppo di materiali e sistemi costruttivi sostenibili e in accordo con i principi dell’economia circolare, utilizzando i principi dell’eco-design di prodotti e servizi.
  5. Proporre nuovi modelli da presentare alla regione come “esempi emblematici” da prendere come riferimento anche per lo sviluppo normativo.

 

OBIETTIVI DEL CLUSTER

  1. Simbiosi industriale, promuovere la creazione di “symbiotic relationship” tra le imprese del cluster, in cui i rifiuti o i sottoprodotti di un settore diventano gli input per un altro, in particolare per quanto riguarda lo scambio di calore per il teleriscaldamento.
  2. Sviluppo di un sistema di indicatori della sostenibilità industriale (quindi economica, ambientale e sociale) per azienda, gruppi, filiere e distretti.
  3. Individuazione dei fattori e delle condizioni che ostacolano l’adozione di interventi di miglioramento della sostenibilità industriale e delle leve a disposizione del governo locale per incentivarli.
  4. Sostenere ed incoraggiare l’eco-innovation tra le imprese del Cluster per favorire la progettazione di nuovi prodotti e di nuovi processi produttivi.
  5. Incentivare l’adozione di nuovi modelli di business che permettano alle imprese di creare valore sostituendo pratiche esistenti o cogliendo nuove opportunità.
  6. Sostenere la transizione energetica verso l’utilizzo di combustibili alternativi e a basso impatto ambientale (come per esempio le biomasse).
  7. Promuovere la partecipazione a progetti competitivi in ambito di sostenibilità ed economia circolare con lo scopo di far emergere le attività già in essere riguardo alla sostenibilità (in riferimento ai SDGs), ma non ancora in evidenza.

 

PUBBLICAZIONI

  1. Circular economy: 5 esempi di modelli di business e casi aziendali

Smart Energy
Systems

Sustainable
Manufacturing

Green
Building

Water Energy
Nexus

Clean
Air

Circular
Economy